Hoher Kontrast Grafische Version

Procedura per la Certificazione "Donazioni Sicure"

 

Premessa

  1. Il Regolamento "Donazioni Sicure" contiene una serie di prescrizioni alle quali un'organizzazione si deve attenere per poter ottenere la certificazione "Donazioni Sicure".
  2. Il servizio di certificazione non presenta limitazioni o discriminazioni di qualsiasi natura e si riferisce esclusivamente ai requisiti che un'organizzazione deve possedere per rispondere ai criteri di trasparenza, garanzia, credibilità e serietà dei suoi programmi.
  3. La Commissione Garante incaricata a rilasciare il marchio "Donazioni Sicure" è un organismo di controllo e certificazione nominata dalla Comunanza delle Federazioni. Essa attesta la correttezza e trasparenza nella raccolta, gestione e utilizzo delle erogazioni liberali raccolte da parte delle organizzazioni di pubblica utilità.

Documenti di riferimento

  • Regolamento generale "Donazioni Sicure"
  • Checklist "Donazioni Sicure"
  • Criteri "Donazioni Sicure"
  • Regolamento d'uso del marchio "Donazioni Sicure"

Scopo

  1. presente procedura definisce criteri e modalità adottate per:
    • il rilascio della certificazione "Donazioni Sicure"
    • il diniego della certificazione "Donazioni Sicure"
    • il rinnovo della certificazione "Donazioni Sicure"
    • la sospensione della certificazione "Donazioni Sicure"
    • la revoca del provvedimento di sospensione della certificazione '"Donazioni Sicure"'
    • la cancellazione della certificazione "Donazioni Sicure"

Requisiti

  1. La certificazione può essere richiesta da qualsiasi organizzazione di pubblica utilità che raccolga donazioni e che abbia sede e/o sezione autonoma sul territorio provinciale.
  2. L'Ufficio "Donazioni Sicure" ha il compito di coordinare tutte le attività che riguardano il Registro delle organizzazioni certificate e sviluppare i rispettivi lavori di gestione.

Commissione Garante per la certificazione "Donazioni Sicure"

  1. L'organo competente al rilascio della certificazione "Donazioni Sicure" è la Commissione Garante costituita da cinque a sette membri, competenti in diverse discipline tra le quali quelle relative: alla pubblica utilità, all'ambito giuridico, al management, alla gestione delle risorse, alla comunicazione e all'etica.
  2. La Commissione Garante nomina tra i suoi membri il/la Presidente.
  3. Ai fini della validità delle riunioni della Commissione Garante è necessaria la presenza di almeno due terzi dei membri; le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice.
  4. La Commissione Garante rimane in carica per tre anni; trascorso detto periodo, ai membri potrà essere confermato l'incarico per un periodo corrispondente.

Domanda per la certificazione "Donazioni Sicure"

  1. La domanda per la certificazione deve essere presentata dalle organizzazioni interessate compilando il modulo corrispondente all'Ufficio "Donazioni Sicure", unitamente alla relativa documentazione, personalmente, per posta o via mail.
  2. L'istanza deve essere corredata dalla documentazione indicata nella Checklist.

Contributi spese

  1. Alla domanda per la certificazione "Donazioni Sicure" deve essere allegata la quietanza di pagamento della quota di diritto di istruttoria pari ad € 50* a favore dell'Ufficio"Donazioni Sicure".
  2. L'organizzazione certificata dalla Commissione Garante, per essere definitivamente iscritta nel Registro delle organizzazioni certificate "Donazioni Sicure" deve provvedere, a titolo di contributo spese per il rilascio del marchio e per le pubblicazioni - a favore dell'Ufficio "Donazioni Sicure", al pagamento di una quota di registrazione variabile in base alle entrate. Queste entrate sono verificabili dal bilancio/rendiconto e devono provenire da donazioni e da contributi del cinque per mille.

  3. Le quote di registrazione sono così determinate:
    per entrate fino a € 10.000, la quota è pari a € 200,00;
    per entrate fino a € 100.000, la quota è pari a € 400,00;
    per entrate superiori, la quota è pari a € 600,00.

  4. La quota di diritto d’istruttoria non è dovuta dalle organizzazioni che richiedono il rinnovo della certificazione. La quota di registrazione, invece, è da corrispondere per ogni rinnovo.
  5. L'ammontare della quota di diritto d'istruttoria e quella di registrazione è definito annualmente.

*aggiornamento: 15.07.2010

Procedure

I. Rilascio della certificazione "Donazioni Sicure"

  1. La Commissione Garante"Donazioni Sicure" successivamente alla raccolta della documentazione e alla verifica da parte dell'Ufficio, provvede alla:

    - disamina della completezza della documentazione
    - disamina dell'osservazione formulata dall'Ufficio e della relazione dei membri della Commissione incaricati alla verifica
    - discussione e presa di posizione sulla domanda
    - decisione sull'ammissione o il diniego della domanda per la certificazione
    - sospensione o revoca della certificazione dell'organizzazione
    - richiesta di ulteriori indispensabili informazioni e chiarimenti all'organizzazione interessata

  2. Nel corso dell'istruttoria di certificazione, la Commissione Garante può incaricare l'Ufficio "Donazioni Sicure" di sollecitare l'organizzazione affinché provveda a presentare integrazioni o chiarimenti alla documentazione presentata.
  3. L'organizzazione richiedente, dopo aver adottato le misure correttive necessarie per la rimozione delle condizioni negative che hanno impedito la registrazione, può comunque integrare la domanda con la relativa documentazione.
  4. Trascorsi inutilmente sessanta giorni dalla richiesta di integrazioni o chiarimenti, o comunque, nel caso in cui i chiarimenti pervenuti non consentano la prosecuzione dell'istruttoria, la domanda sarà considerata come non valida.
  5. Completata l'istruttoria, la Commissione Garante redige un verbale nel quale sinteticamente sono riportati i dati emersi nel corso della verifica e un parere tecnico corredato dalla delibera della Commissione Garante.
  6. La Commissione ne dà comunicazione all'Ufficio "Donazioni Sicure".
  7. L'Ufficio"Donazioni Sicure" su incarico della Commissione informa l'organizzazione della decisione dell'istruttoria e, in caso favorevole, provvede ad inserire l'organizzazione nel Registro delle organizzazioni certificate previa presentazione della quietanza della quota di registrazione. Successivamente è rilasciato all'organizzazione il marchio personalizzato "Donazioni Sicure".
  8. L'organizzazione certificata, annualmente entro il 30 aprile deve presentare all'Ufficio "Donazioni Sicure" la documentazione aggiornata dell'anno precedente come indicata nella Checklist.
  9. L'organizzazione certificata è inoltre tenuta a comunicare entro sessanta giorni all'Ufficio "Donazioni Sicure" le variazioni dell'assetto degli organi responsabili dell'organizzazione.
  10. La mancata comunicazione, comporta l'applicazione delle condizioni di sospensione indicate nel paragrafo Sospensione delle registrazione "Donazioni Sicure".

II. Diniego della registrazione

  1. Qualora risulti che non siano soddisfatti i requisiti del Regolamento generale "Donazioni Sicure" e/o della presente Procedura per la Registrazione "Donazioni Sicure", la Commissione Garante delibera, con motivazione, il diniego della certificazione.
  2. In caso di diniego della certificazione da parte della Commissione Garante, l'Ufficio "Donazioni Sicure" comunica il provvedimento all'organizzazione richiedente.
  3. In questo caso, la domanda per la certificazione può essere ripresentata solo trascorsi dodici mesi dalla data del diniego.

III. Validità della certificazione e utilizzo del marchio "Donazioni Sicure"

  1. La validità della certificazione rilasciata dalla Commissione Garante è condizionata al rispetto della presente Procedura e al mantenimento delle condizioni che hanno portato alla certificazione. Il periodo di validità è di mesi ventiquattro dalla data di rilascio del marchio "Donazioni Sicure".

  2. Durante il periodo di validità l'organizzazione è responsabile del corretto utilizzo del marchio "Donazioni Sicure" e della conformità e veridicità della documentazione dimessa.

  3. L'utilizzo del marchio è disciplinato dal Regolamento d'uso del marchio "Donazioni Sicure". L'organizzazione deve conservare la documentazione presentata con la domanda per la certificazione, al fine di consentire di verificare, in qualsiasi momento, la conformità delle attività di raccolta e gestione dei fondi ai requisiti per la certificazione "Donazioni Sicure".

  4. Il marchio di qualità "Donazioni Sicure", emesso in lingua italiana, tedesca e ladina, può essere utilizzato dalle organizzazioni certificate esclusivamente per i seguenti scopi:
  • informare i propri soci e terzi dell'avvenuta certificazione nei modi ritenuti opportuni,
  • per le pubblicazioni.

IV. Sospensione della certificazione"Donazioni Sicure"

  1. La sospensione della certificazione "Donazioni Sicure" è deliberata dall'Ufficio "Donazioni Sicure" nei casi contemplati dal presente Regolamento, per un periodo di sessanta giorni.
  2. L'Ufficio "Donazioni Sicure" comunica il provvedimento all'organizzazione. All'organizzazione è fatto divieto temporaneo di utilizzare il marchio "Donazioni Sicure".
  3. Il provvedimento di sospensione della certificazione può essere revocato dall'Ufficio "Donazioni Sicure" qualora ricorrano nuovamente le condizioni che hanno portato alla sospensione.
  4. Con la revoca del provvedimento di sospensione della certificazione l'organizzazione può riutilizzare il marchio "Donazioni Sicure"
  5. L'Ufficio "Donazioni Sicure" comunica i provvedimenti adottati alla Commissione Garante. Questa, se lo ritiene necessario, può intervenire nel procedimento di sospensione.

Cancellazione della certificazione

  1. La cancellazione della certificazione"Donazioni Sicure" di un'organizzazione è deliberata dalla Commissione Garante nei casi previsti dal Regolamento generale "Donazioni Sicure" e secondo le modalità indicate nel Regolamento d'uso del marchio "Donazioni Sicure".
  2. La Commissione Garante comunica all'organizzazione il provvedimento attraverso l'Ufficio "Donazioni Sicure".
  3. L'organizzazione, dalla data di cancellazione della certificazione, deve astenersi dall'utilizzo del marchio "Donazioni Sicure".
  4. Se un'organizzazione utilizza il marchio "Donazioni Sicure" senza autorizzazione, si provvederà alla contestazione del fatto in forma diretta e se ne renderà pubblica informazione. Qualora ciò non portasse ad una bonaria risoluzione, l'ente competente si riserva di presentare formale denuncia (v. 'Regolamento d'uso del marchio').
  5. L'organizzazione, a seguito della cancellata della certificazione, può ripresentare la domanda di certificazione non prima di ventiquattro mesi dalla comunicazione del provvedimento di cancellazione ed a condizione che, nel frattempo, siano superate le condizioni ostative.
    All'organizzazione nuovamente certificata sarà assegnato lo stesso numero personale di registrazione già precedentemente consegnato.

Rinuncia alla certificazione

  1. La rinuncia alla certificazione "Donazioni Sicure" da parte dell'organizzazione può essere presentata in ogni momento, mediante comunicazione scritta all'Ufficio "Donazioni Sicure" a firma del legale rappresentante dell'organizzazione. La rinuncia non dà diritto al rimborso della quota di registrazione.
  2. L'Organizzazione, dalla data di rinuncia alla certificazione, deve astenersi dall'utilizzo del marchio "Donazioni Sicure".

Registro delle organizzazioni Certificate

  1. L'Ufficio "Donazioni Sicure" provvede alla tenuta del Registro contenente l'elenco delle organizzazioni certificate aderenti al Sistema "Donazioni Sicure".
  2. Il Registro delle organizzazioni certificate "Donazioni Sicure" è pubblico e può essere pubblicamente consultato.